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Eolico, Sardegna senza difese: è corsa contro il tempo per evitare altri assalti

La Giunta regionale studia un disegno di legge che tuteli l’Isola, magari da integrare con la Pratobello 24

Francesco De Simone
7 aprile 2026 alle 12:11Aggiornato il 16 aprile 2026 alle 10:49
Eolico, Sardegna senza difese: è corsa contro il tempo per evitare altri assalti
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La Regione sulle rinnovabili procede a fari spenti. Il vuoto normativo espone la Sardegna a qualsiasi tipo di speculazione ma la linea, ora, è improntata sulla riflessione. Per evitare altri assalti bisogna fare in fretta e dare gambe al progetto più volte annunciato (ma non ancora partorito) di una nuova legge regionale sulle aree idonee a prova di Corte Costituzionale. Sullo sfondo resta la Pratobello 2026, che offre ai Comuni la possibilità di approvare una mozione in cui si ribadisce l’esclusiva competenza della Regione in materia urbanistica e si accoglie la nuova direttiva europea sul ripristino della natura. Regole di tutela da inserire nei Puc.

Che una legge troppo restrittiva possa essere di nuovo impugnata dal Governo e annullata dalla Consulta per conflitto di competenze con le norme statali è un rischio che va evitato. «Quindi meglio prendersi il tempo per studiare la soluzione», argomentava qualche giorno fa Antonio Solinas, presidente della Quinta commissione (Energia e Industria) che, in seduta congiunta con la Quarta (Urbanistica e Paesaggio), un mese fa ha convocato in audizione i proponenti e gli attivisti della Pratobello 24.

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