Un arco sottile che sfida la gravità sul Tevere, migliaia di progetti tra l’Europa e l’Africa e il riconoscimento solenne di un Re. La parabola umana e professionale di Giovanni Antonio Porcheddu, l'ingegnere nato a Ittiri che ha letteralmente costruito l’Italia moderna, sarà al centro di un prestigioso appuntamento culturale.
Nell'ambito del Genera Festival, mercoledì 8 aprile, presso il Teatro Comunale di via XXV Luglio a Ittiri, si terrà la presentazione del volume dedicato alla vita e all'opera del pioniere del calcestruzzo armato. L'evento celebra il genio di un uomo che, partendo da umili origini e rimasto orfano in giovane età, riuscì a diventare uno dei più influenti imprenditori e tecnici del Novecento.
Un arco sottile che sfida la gravità sul Tevere, migliaia di progetti tra l’Europa e l’Africa e il riconoscimento solenne di un Re. La parabola umana e professionale di Giovanni Antonio Porcheddu, l'ingegnere nato a Ittiri che ha letteralmente costruito l’Italia moderna, sarà al centro di un prestigioso appuntamento culturale.
Nell'ambito del Genera Festival, mercoledì 8 aprile, presso il Teatro Comunale di via XXV Luglio a Ittiri, si terrà la presentazione del volume dedicato alla vita e all'opera del pioniere del calcestruzzo armato. L'evento celebra il genio di un uomo che, partendo da umili origini e rimasto orfano in giovane età, riuscì a diventare uno dei più influenti imprenditori e tecnici del Novecento.











