Puzza di fogna in piazza Umberto, il braccio di ferro tra i condomini del palazzo Aste e il Comune di Sant’Antioco non è finito.
Il problema
L’amministratrice del palazzo Aste ha sintetizzato in una lettera la storia che caratterizza la vicend:a «A decorrere dall’esecuzione dei lavori di rifacimento della piazza Umberto - scrive Serenella Ennas - lavori che evidentemente hanno impattato anche sulla tratta di condotta fognaria che dai civici 11 e 12 porta alla condotta principale. Confermiamo che i disagi e in particolare gli intasamenti si verificano con una certa regolarità e sin da subito i condomini si sono attivati per segnalare il problema agli uffici comunali competenti». Segnalazioni che però non sono servite a risolvere il problema che ancora oggi persiste. «Innumerevoli e vane sono state le interlocuzioni con l’ufficio Tecnico comunale e con l’amministrazione comunale nelle persone del sindaco e del vicesindaco - evidenzia l’amministratrice a nome di tutti i condomini - riscontrata l’inerzia e la poca chiarezza sull’assunzione delle responsabilità per quanto riguarda i danni cagionati agli utenti, preoccupati per le condizioni poco salubri del vialetto, ma anche per i cittadini che transitano in piazza Umberto, i condomini hanno dato incarico ad un legale di rappresentare per iscritto le proprie preoccupazioni e lamentele ai competenti uffici». Nel complesso, i residenti nel palazzo non hanno gradito l’essere stati indicati dal sindaco come indifferenti al problema e il non aver fatto niente per risolverlo. «Constatato il rifiuto da parte del Comune di far intervenire un autospurgo o di porre rimedio al danno creato - dice Serenella Ennas - i condomini hanno provveduto a proprie spese, a far intervenire un autospurgo ogni qualvolta si riscontrava l’intasamento della condotta, con costi esorbitanti a carico degli utenti che già pagano regolarmente le tasse comunali e le bollette per il servizio idrico e fognario».
I controlli
Come preannunciato dal sindaco, in queste ore è in corso una verifica da parte di una ditta specializzata che dovrà appurare l’esistenza del guasto segnalato dai condomini di palazzo Aste o se l’intasamento fognario ricade nel tratto di condotta privata. «Per il resto - ha detto il sindaco Locci - ribadisco quanto detto sinora. Gli unici intervenuti sono Comune e Abbanoa. Se eventualmente ci sono stati interventi da parte loro, finora nessuno lo ha potuto appurare».
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