L’acqua che tracima dall’invaso di Bau Pressiu arrivato al limite della sua capienza sta preoccupando ogni giorni di più i sindaci dei Comuni della zona, in particolare quelli dei paesi in cui scorre il rio Mannu, il fiume che sta incamerando sia l’acqua che arriva dalla diga sia quella che arriva con le piogge. Per questo hanno lanciato un grido d’aiuto tramite L’Unione dei Comuni che, guidata dal sindaco di Giba Andrea Pisanu, unisce le amministrazioni comunali di Carbonia , Giba , Masainas , Nuxis , Perdaxius , Piscinas , Portoscuso , San Giovanni Suergiu , Santadi , Sant’Anna Arresi , Tratalias e Villaperuccio . I sindaci hanno scritto un’accorata lettera indirizzata all’assessora regionale alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, al direttore generale della Protezione Civile Mauro Merella, al presidente della Provincia Mauro Usai e al Prefetto di Cagliari Paola Dessì. Chiedono interventi urgenti per limitare i danni provocati dalla tracimazione del Rio Mannu che, soprattutto nel territorio comunale di Villaperuccio, come ha più volte denunciato il sindaco Marcellino Piras, il Rio Mannu scorre per ben 13 chilometri, raccogliendo sia l’acqua della tracimazione o del versamento volontario della diga di Bau Pressiu, sia l’acqua piovana proveniente dalle montagne di Nuxis, Narcao e Santadi. «Il sindaco di Villaperuccio – si legge – ha ripetutamente denunciato i danni economici gravissimi e consistenti che l'agricoltura locale subisce a causa delle problematiche legate al Rio Mannu, evidenziando inoltre la drastica riduzione della viabilità attiva causata dalle continue e inarrestabili tracimazioni del fiume». Il rischio è la «progressiva disgregazione del tessuto produttivo locale, con conseguenze devastanti per l'intera comunità». (f. m.)
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