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Iglesias.

Cantieri in ostaggio del maltempo 

Maurizio Liscia19 febbraio 2026

Il maltempo a Iglesias non si è limitato a causare danni materiali – come il muro crollato qualche settimana fa all’interno del parcheggio multipiano - ma ha provocato anche rallentamenti nel completamento delle opere pubbliche in corso. A fare il punto sui cantieri provvisoriamente in stallo a causa delle incessanti piogge è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Iglesias, Nicola Concas, che conferma come le condizioni meteo abbiano inciso sulla programmazione delle opere.

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Gli interventi

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«A causa della pioggia abbiamo dovuto interrompere le lavorazioni all’aperto. Ora ci aspetta un mese da recuperare». Tra gli interventi più attesi c’è quello della rotonda che collegherà viale Villa di Chiesa direttamente alla strada statale 130, un’opera destinata a connettere più agevolmente l’impianto sportivo Ceramica con il centro urbano: «Anche qui l’impresa ha dovuto interrompere per il maltempo – chiarisce Concas –. Le tempistiche di recupero non sono ancora state comunicate, ma molto dipenderà dalla capacità dell’impresa di intensificare i ritmi una volta ripresi i lavori». Bloccato anche l’intervento al piazzale del cimitero. In questo caso i lavori non sono ancora partiti, per evitare un immediato stop dovuto alle condizioni del terreno. Le operazioni previste comprendono lo sbancamento, la posa delle reti e la successiva gettata in calcestruzzo. «Con le piogge il terreno è diventato molle, soprattutto perché si tratta di suolo argilloso – spiega l’assessore –. Non possiamo far entrare i mezzi pesanti finché non si asciuga e non si compatta leggermente. La ripresa dei lavori avverrà solo quando le condizioni lo consentiranno». Rallentamenti si registrano anche per la chiesa di San Salvatore e in piazza Dante. A Nebida, invece, in via Cala Domestica, i lavori di rigenerazione urbana — che comprendono la riqualificazione della piazza e il rifacimento di strade e marciapiedi — sono ripresi sabato. Nel frattempo l’amministrazione si sta riorganizzando per la ripresa degli altri cantieri: «Già da lunedì abbiamo avvisato tutte le imprese di organizzarsi per riprendere tutte le lavorazioni», afferma Concas. Se il tempo si manterrà stabile, tutti i cantieri potranno tornare a lavorare alle opere sospese. Per alcuni interventi, come quello del cimitero, sarà necessario attendere ancora.

Stazione

Ancora nessun operaio, invece – e stavolta non a causa del maltempo – fra il cantiere del centro intermodale anche se, come spiega l’assessore Concas, qualcosa si sta muovendo dal punto di vista burocratico: «Prima di Natale ci hanno consegnato tutta la parte tecnica relativa al collaudo, certificando i materiali e verificando l’esistente. Ora possiamo dare l’incarico al tecnico che dovrà allestire un progetto di fattibilità e il progetto esecutivo dell’opera. Subito dopo andremo in gara per l’appalto». Le tempistiche sono indicative: si va dai tre mesi per la fattibilità e altri due mesi per l’esecutivo. «Molto dipenderà dalle criticità che potremmo trovare – conclude Concas -. L’amministrazione farà di tutto per un’opera come questa che vuole fortemente».

RIPRODUZIONE RISERVATA

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